Dopo un piccolo periodo di pausa ecco che torniamo a scrivere. Rimaniamo sempre nell'ambito della pausa tra i deliri per raccontare le ultime...
Direi di partire dalla più vecchia in ordine cronologico ovvero la nostra partecipazione al diventato "famoso" Espressione Giovani.
Piccola cronaca della nostra avventura...
Il nostro primo live. Un test importante per vedere se eravamo ancora capaci di star su quel piccolo spazio ad un metro da terra. La nostra volontà era proprio quella di provare e di fare finalmente un live dopo troppo tempo... Noi siamo una di quelle band che se non fanno concerti vanno in crisi d'astinenza. In fondo facciamo rock e il rock vero e proprio si vive live! (scusate il gioco di parole)...
La tensione, non possiamo negarlo, c'era. Avevamo da poco deciso la cover che non avevamo provato così tanto (per la cronaca "The bitter end" dei Placebo), i pezzi li conoscevamo bene ma da lì a farli davanti ad un pubblico (Madeleine -in concorso-, No Mistake, versione mini di Sunset Memories). In un concorso poi... A noi magari non importava un granchè di questo fatto ma sotto sotto ci sarebbe piaciuto passare e poter fare un altro live.
Ed è andata così. Va bene, per terzi. Ma avevamo guadagnato un altro quarto d'ora su quel palco sabato sera. Yeah!!!
E quindi sabato.... Volevamo fare qualcosa di diverso. Volevamo osare, stravolgere, magari stupire. Cambio scaletta. Cover nuova, mai provata.
Pomeriggio di prove quindi e poi di corsa ad Arzignano.
"Human" dei Carpark North, Sunset Memories in versione mini, Madeleine e -new entry- Down Again. La cover l'abbiamo imbastita nel pomeriggio. Era nota due estati fa, era rock contaminata di elettronica, spaccava. Credevamo fosse più semplice ma in stanza ci siamo resi conto che aveva delle piccole "chicche" non così facili da fare. "Down Again", il nostro ultimo pezzo, l'avevamo provato poco ma a piaceva.
Alla fine abbiamo suonato un pò peggio di gioved' e questo ci ha fatto venire ancora più voglia di fare, di perfezionarci. Sesti su sei. Ma non ci importava. Era già tanto per noi che siamo ripartiti da zero da sette otto mesi e che abbiamo trovato il mitico vocalist Edo da solo due mesi (circa).
E poi a bere con le altre band "Dardo Moratto", "Absenthia" rappresentati dal grande Igor, compagni e amici in quell'avventura, che a molti è sembrata strana visto che il risultato finale ha soddifatto alcuni, altri no. Strascico di discussioni qua e là. Intanto i veri vincitori erano le band di cui si è parlato, ma più di tutti "Espressione Giovani", con i ragazzi che si sono fatti in quattro (lo so bene, ero tra gli organizzatori di Olmopalooza - Dissonanze Sonore), simpatici e disponibili e con un presentatore pazzo che ringrazio per la birra (era per il mio compleanno...).
Al prossimo live... Speriamo di condividere ancora il palco con tutte quelle band che, ognuna nel suo genere, sapeva bene come si fa a suonare della bella musica...
Direi di partire dalla più vecchia in ordine cronologico ovvero la nostra partecipazione al diventato "famoso" Espressione Giovani.
Piccola cronaca della nostra avventura...
Il nostro primo live. Un test importante per vedere se eravamo ancora capaci di star su quel piccolo spazio ad un metro da terra. La nostra volontà era proprio quella di provare e di fare finalmente un live dopo troppo tempo... Noi siamo una di quelle band che se non fanno concerti vanno in crisi d'astinenza. In fondo facciamo rock e il rock vero e proprio si vive live! (scusate il gioco di parole)...
La tensione, non possiamo negarlo, c'era. Avevamo da poco deciso la cover che non avevamo provato così tanto (per la cronaca "The bitter end" dei Placebo), i pezzi li conoscevamo bene ma da lì a farli davanti ad un pubblico (Madeleine -in concorso-, No Mistake, versione mini di Sunset Memories). In un concorso poi... A noi magari non importava un granchè di questo fatto ma sotto sotto ci sarebbe piaciuto passare e poter fare un altro live.
Ed è andata così. Va bene, per terzi. Ma avevamo guadagnato un altro quarto d'ora su quel palco sabato sera. Yeah!!!
E quindi sabato.... Volevamo fare qualcosa di diverso. Volevamo osare, stravolgere, magari stupire. Cambio scaletta. Cover nuova, mai provata.
Pomeriggio di prove quindi e poi di corsa ad Arzignano.
"Human" dei Carpark North, Sunset Memories in versione mini, Madeleine e -new entry- Down Again. La cover l'abbiamo imbastita nel pomeriggio. Era nota due estati fa, era rock contaminata di elettronica, spaccava. Credevamo fosse più semplice ma in stanza ci siamo resi conto che aveva delle piccole "chicche" non così facili da fare. "Down Again", il nostro ultimo pezzo, l'avevamo provato poco ma a piaceva.
Alla fine abbiamo suonato un pò peggio di gioved' e questo ci ha fatto venire ancora più voglia di fare, di perfezionarci. Sesti su sei. Ma non ci importava. Era già tanto per noi che siamo ripartiti da zero da sette otto mesi e che abbiamo trovato il mitico vocalist Edo da solo due mesi (circa).
E poi a bere con le altre band "Dardo Moratto", "Absenthia" rappresentati dal grande Igor, compagni e amici in quell'avventura, che a molti è sembrata strana visto che il risultato finale ha soddifatto alcuni, altri no. Strascico di discussioni qua e là. Intanto i veri vincitori erano le band di cui si è parlato, ma più di tutti "Espressione Giovani", con i ragazzi che si sono fatti in quattro (lo so bene, ero tra gli organizzatori di Olmopalooza - Dissonanze Sonore), simpatici e disponibili e con un presentatore pazzo che ringrazio per la birra (era per il mio compleanno...).
Al prossimo live... Speriamo di condividere ancora il palco con tutte quelle band che, ognuna nel suo genere, sapeva bene come si fa a suonare della bella musica...
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